ERICA HOUSE IN PROGRESS

2021/ under construction –  ERICA HOUSE

Complete renovation of a house, Torricella Verzate (PV) – Italy.

Dimension: 180.00 sqm. Including the walls

Progettazione impiantistica: ING IBRAHIM ALIU

Progettazione strutturale: ING IBRAHIM ALIU

Impresa esecutrice: EPS CREATION

Green Energy: Ecotechno Ing. Andrea Camporotondo

Sicurezza: Geom. Maurizio Castagna

Progetto di efficientamento energetico e consolidamento strutturale. Usufruendo degli incentivi denominati Ecobonus e Sismabonus 110%, la casa passa dalla classe G – 567,07 kWh/mq anno – alla classe A4 – 39,72 kWh/mq anno – diventando NZEB (Near Zero Energy Building) edificio ad energia quasi zero.

APE PRE INTERVENTO
APE POST INTERVENTO

Le modifiche architettoniche, che riguardano le facciate, sono le bucature che vengono mantenute invariate per dimensione, forma e ritmo, ma viene aggiunta una cornice a contornare sui prospetti il perimetro delle finestre e delle persiane aperte in modo da nascondere in facciata le guide degli scorrevoli, elementi che, ove presenti, appaiono sempre posticci, riproposizione contemporanea e tecnologica del concetto prettamente decorativo di cornice.

ISOLAMENTO VERSO TERRA, VESPAIO, PANNELLI RADIANTI

Demolizione del pavimento e del sottofondo esistente al piano terra e scavo di una porzione del terreno sottostante per una profondità di circa 15 cm in modo da poter alloggiare sopra ad un magrone di pulizia e livellamento un solaio areato con dei casseri a perdere in polipropilene riciclato (iglù), un sottofondo alleggerito isolante (politerm) e i pannelli isolanti destinati ad ospitare le serpentine per il riscaldamento a pavimento, massetto radiante e nuovo pavimento.

DEUMIDIFICAZIONE CHIMICA DELLE MURATURE PORTANTI

Lungo tutti i muri della casa interessati dal fenomeno della risalita dell’umidità per osmosi si è agito creando una barriera chimica a base di idrorepellente siliconico costituito da una soluzione acquosa di metilsiliconato di potassio atta a creare una zona idrorepellente che è in grado di impedire la risalita dell’acqua per capillarità.

CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE SOLAI

I solai che erano estremamente elastici e vibravano sensibilmente, sono stati rinforzati e rimessi in bolla con un getto di consolidamento strutturale di 6 cm, previa demolizione del pavimento esistente e del sottofondo, inserendo una rete elettrosaldata spinottata alle murature portanti con barre opportunamente sagomate e dimensionate inserite con tassello chimico nei muri perimetrali, cosa che ha contribuito a rinforzare l’intera struttura controventandola orizzontalmente.

ISOLAMENTO SOLAIO SOTTOTETTO

Per isolare l’abitazione verso il volume non riscaldato del sottotetto si è steso uno strato di lana di roccia dello spessore di 16cm, sull’ultimo solaio coperto dalle falde inclinate.

CAPPOTTO TERMICO

È stato realizzato un cappotto termico in EPS dello spessore di 10 cm rasato e intonacato ad eliminare tutti i possibili ponti termici sulle superfici opache verticali a contatto con l’atmosfera.

SOSTITUZIONE FINESTRE

Le chiusure trasparenti, in legno con vetro singolo da 3mm, sono state sostituite con nuovi serramenti in PVC bianco in massa con sistema di chiusura in microventilazione, vetro 4/16/4(extra trasparente) fattore G 045, con gas argon.

PERSIANE SCORREVOLI INCORNICIATE

Le persiane esistenti a battente in legno ormai non più riparabili sono state sostituite con nuove persiane scorrevoli in lamelle di alluminio a costituire un nuovo sistema di ombreggiamento mobile. In fase di realizzazione del cappotto esterno sono state create delle cornici sporgenti di 10 cm rispetto al finito della parete a contornare sui prospetti il perimetro delle finestre e delle persiane aperte in modo da nascondere in facciata le guide degli scorrevoli.

SOSTITUZIONE IMPIANTO TERMICO

L’impianto termico esistente è stato sostituito sia nella fase di generazione del calore che in quella di distribuzione da un nuovo impianto ibrido costituito da una caldaia a condensazione 26kW e da una pompa di calore 6kW ad alimentare i pannelli radianti a pavimento con acqua a bassa temperatura di mandata. La precedenza viene data alla pompa di calore elettrica; la caldaia a condensazione entrerà in funzione quando risulterà più efficiente in termini di consumo di Energia Primaria.

FOTOVOLTAICO E SISTEMA D’ACCUMULO

Sono stati installati pannelli fotovoltaici per una potenza complessiva di 5,5 kWp. È prevista la installazione anche di un sistema di accumulo di 16 kWp e della colonnina di ricarica per i veicoli elettrici. L’energia prodotta opportunamente accumulata nelle batterie fornirà quanto necessario per il funzionamento dell’edificio