Complete renovation of a house, Voghera (PV) – Italy.
Dimension: 332.00 sqm. Including the walls
Progettazione strutturale: ING IBRAHIM ALIU
Impianti meccanici: ING FRANCESCO FANTONI
Impianti elettrici: ING ALESSANDRO CARBONINI
Impresa esecutrice: EDILWAY S.R.L. – Daniele Sala
Sicurezza: Geom. Maurizio Castagna
Sopraelevazione, ampliamento e riqualificazione energetica di una villa bifamiliare a Voghera.
L’edificio esistente in cemento armato e laterizio è costituito da un piano seminterrato che emerge circa 1m dal piano di campagna e da un piano terra con altezza interna di 3m, sopra c’è una copertura a falde inclinate in latero cemento con gronde aggettanti in cemento di circa 80cm.
Il fabbricato è a forma di “T” di media altezza, piuttosto semplice, non ha particolari caratterizzazioni formali ha una gradevole disposizione delle finestre e delle porte finestre che mantengono la stessa altezza di architrave con larghezze che ricorrono su tre misure 80,120,180.
L’unico vuoto volumetrico è quello del portico d’ingresso di uno dei 2 appartamenti sul lato est. L’edificio è bianco, i serramenti sono in legno color noce, così come le persiane, il tetto è rivestito in coppi portoghesi, soglie e davanzali sono in serizzo, così come la pavimentazione dei balconi che disimpegnano gli ingressi rialzati.
L’idea sviluppata nel progetto per la sopraelevazione e l’ampliamento è stata quella di sostituire al tetto esistente un nuovo tetto abitabile, che mantenesse l’imposta di gronda esistente ma avesse una inclinazione accentuata del 77%, pari a 37°59’, raggiungendo l’altezza massima consentita dai parametri urbanistici, rendendo così fruibile lo spazio al suo interno. Al primo piano, così realizzato, è previsto uno spazio comune che disimpegna lo sbarco della scala con funzione di area hobby – studio, 3 camere da letto, 1 antibagno, con lavabi e doccia, collegato a 2 bagni.
Il carico anche visivo dell’attuale falda in latero-cemento viene sostituito da un vuoto (il terrazzo verde) e da un tetto a 2 falde, elemento che risulterà leggero e articolato, grazie alla presenza degli abbaini sul lato est e sul lato ovest del fabbricato, con molte superfici vetrate a trasmettere un’immagine contemporanea e tecnologica.
L’abbaino sul fronte sud, a servizio di una delle camere da letto, è centrato esattamente sopra al vuoto del portico d’ingresso e dialoga con questo, sovrapponendosi e valorizzandone l’immagine privilegiata di accesso principale alla residenza. Il vuoto incorniciato del portico d’ingresso sul prospetto est, ha guidato la progettazione e il dimensionamento della copertura.
Il tetto è stato progettato a livello planimetrico e di trabeazione simmetricamente rispetto al vano scala in modo da inserire nella fascia centrale gli spazi serventi di collegamento verticale (lato ovest) e dei bagni (lato est) e, nelle 2 fasce laterali i 4 ambienti serviti: lo spazio comune e le 3 camere da letto.
Datasi la regola si sono coniugate le scelte compositive in base alle esigenze, generando soluzioni differenti sulle 2 facciate, legate però ad uno stesso modulo dimensionale. Il nuovo portico posteriore che consente di ampliare la terrazza verde, riprende così la misura di quello anteriore e si ferma sull’allineamento del vano scala.
Sul lato est sarà realizzato un nuovo volume interrato a creare una terrazza per la zona giorno che, in corrispondenza della zona destinata a cucina, sarà porticata in quanto 4 dei 5 pilastri, partenti dalla platea armata, continueranno fino al livello dell’attuale gronda di copertura e su di essi sarà collocato un solaio alla quota dell’esistente a prolungare la terrazza a verde pensile, accessibile dalle portefinestre del nuovo sottotetto abitabile.
Si vuole realizzare una soluzione che pur aumentando la dimensione consegni un’immagine di leggerezza e luminosità, per questo si pensa di rivestire il nuovo volume con delle lastre grecate in alluminio.
Sul lato nord la copertura a verde pensile denuncia la nuova identità “green” che ha guidato il progetto: un ampliamento con sopraelevazione, adeguamento funzionale e tecnologico, volto al risparmio energetico attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e il riciclo dell’acqua piovana.
Il fabbricato assume l’immagine dell’architettura sostenibile
INTERVENTI PREVISTI
PRIMO PIANO E COPERTURA
Completa demolizione della copertura esistente, mantenendo solo la correa armata in c.a., che costituirà la cordolatura di aggancio per la nuova copertura
Demolizione di una porzione di solaio sopra la scala esistente di collegamento con il seminterrato che serva per il collegamento verticale.
Realizzazione della prima rampa di scala di collegamento in c.a. con il pianerottolo sempre in c.a. collocato a quota +128cm dal finito di pavimento della zona giorno. Realizzazione della seconda rampa fino allo sbarco sul finito del pavimento del primo piano, a quota +336cm, in ferro piegato e verniciato a polveri.
Creazione della nuova copertura a doppia falda con timpani di chiusura, con dormienti, travi e arcarecci in legno lamellare vincolati con giunti a coda di rondine tagliati e sagomati per realizzare gli abbaini sul lato est e ovest. La stratigrafia prevede poi un tavolato da 3cm, la barriera al vapore, 20cm di lana di roccia, una listellatura di ventilazione da 4cm, un nuovo tavolato da 2cm, teli impermeabilizzanti e lastre grecate in alluminio Alubel 28.
Creazione di una facciata continua in alluminio e vetro in corrispondenza del vano scala, lato ovest in inclinazione di falda, dotata di sistema di oscuramento con tende veneziane motorizzate esterne.
Finestre e portefinestre, scorrevoli o a battente in alluminio bianco.
Sistemi di oscuramento e schermatura solare a lamelle metalliche orientabili modello Metalunic Griesser, scorrevoli in guide verticali e impacchettabili, come già previsto per il piano terra.
Gli abbaini e i timpani saranno realizzati con struttura in XLAM da 10cm isolata verso l’interno con 8cm di lana di roccia e doppia lastra di cartongesso e verso l’esterno con 10cm di lana, 4 di ventilazione, tavolato da 2cm teli impermeabilizzanti e lastre in alluminio aggraffate. Quindi l’ampliamento in sopraelevazione potrà godere dei benefici termo-igrometrici della parete ventilata.
VANO SEMINTERRATO, VERANDA PORTICATA E TERRAZZE
Sul lato est del fabbricato, previo scavo di sbancamento fino al livello delle fondazioni esistenti, sarà realizzata una platea armata su sottofondazione. Saranno poi gettati in opera i muri di contenimento in c.a. da 25cm interposti a telaio di travi e pilastri da 30, sempre in c.a., opportunamente collocati sugli assi delle strutture portanti dell’edificio esistente. Sarà poi gettato un solaio alla quota del pavimento del piano terra a creare una terrazza per la zona giorno che, in corrispondenza della zona destinata a cucina, sarà porticata in quanto 4 dei 5 pilastri, partenti dalla platea armata, continueranno fino al livello dell’attuale gronda di copertura e su di essi sarà collocato un solaio alla quota dell’esistente a prolungare la terrazza, accessibile dalle portefinestre del nuovo sottotetto abitabile.
Sarà interrata una cisterna per l’accumulo dell’acqua piovana di circa 7000lt. La cisterna consentirà di raccogliere gli scarichi della copertura, quelli provenienti dal sistema a drenaggio continuo della terrazza a verde pensile e quelli degli scarichi delle condense dei collettori di distribuzione del canalizzato e degli split. L’acqua così accumulata sarà utilizzata per l’irrigazione del tetto verde, gli scarichi dei WC e la lavanderia.
COPERTURA A VERDE PENSILE
sopra al solaio di copertura dell’appartamento al piano terra, verrà realizzata una terrazza a verde pensile estensivo a risparmio idrico controllato, con sistema a drenaggio continuo che isola riducendo l’isola di calore. La stratigrafia prevede la posa dell’isolante con pelle tipo STIFERITE, uno strato di pendenza in c.a., guaina impermeabilizzante e anti radice, strato drenante di accumulo e smaltimento, telo filtrante separatore, terreno da coltivo ed inverdimento.
CLIMATIZZAZIONE E VMC
impianto idronico di climatizzazione invernale e estiva in Pompa di Calore aria/acqua/aria, realizzato con sistema canalizzato con unità interne nel controsoffitto nel piano terra e a mobiletto per il primo piano i sistemi di regolazione saranno distribuiti per singolo ambiente.
Impianto di Ventilazione Meccanica Controllata canalizzato a recupero di calore totale, costituito da una unità di trattamento dell’aria a captazione esterna con scambio termico con l’aria interna in uscita, ripresa dai bagni e dagli altri ambienti interni, controllo dell’umidità e della purezza, distribuzione nell’ambiente per mezzo di tubazioni nei controsoffitti e nei nuovi cavedi in cartongesso con immissione a livello del pavimento attraverso griglie di diffusione dell’aria trattata.
realizzazione dell’impianto elettrico secondo sistemi di controllo domotici.
IMPIANTO FOTOVOLATICO
si prevede la realizzazione di 2 impianti fotovoltaici, da 6 e da 11kW, uno per ogni unità immobiliare a servizio delle 2 utenze, collegati agli inverter e ai 2 contatori di produzione dedicati. Si prevede l’installazione di un doppio sistema di accumulo a batterie di circa 16kWh. La produzione da fonte rinnovabile sarà così disponibile per entrambi gli appartamenti e sarà utilizzata per far funzionare gli impianti meccanici clima, la ventilazione meccanica, le utenze domestiche e per ricaricare le automobili