Next-G House

2025 / under construction – Next-G House

Complete renovation of a house, Voghera (PV) – Italy.

Dimension: 332.00 sqm. Including the walls

Progettazione strutturale: ING IBRAHIM ALIU

Impianti meccanici: ING FRANCESCO FANTONI

Impianti elettrici: ING ALESSANDRO CARBONINI

Impresa esecutrice: EDILWAY S.R.L.Daniele Sala

Sicurezza: Geom. Maurizio Castagna

Sopraelevazione, ampliamento e riqualificazione energetica di una villa bifamiliare a Voghera.

L’edificio esistente in cemento armato e laterizio è costituito da un piano seminterrato che emerge circa 1m dal piano di campagna e da un piano terra con altezza interna di 3m, sopra c’è una copertura a falde inclinate in latero cemento con gronde aggettanti in cemento di circa 80cm.

Il fabbricato è a forma di “T” di media altezza, piuttosto semplice, non ha particolari caratterizzazioni formali ha una gradevole disposizione delle finestre e delle porte finestre che mantengono la stessa altezza di architrave con larghezze che ricorrono su tre misure 80,120,180.

L’unico vuoto volumetrico è quello del portico d’ingresso di uno dei 2 appartamenti sul lato est. L’edificio è bianco, i serramenti sono in legno color noce, così come le persiane, il tetto è rivestito in coppi portoghesi, soglie e davanzali sono in serizzo, così come la pavimentazione dei balconi che disimpegnano gli ingressi rialzati.

L’idea sviluppata nel progetto per la sopraelevazione e l’ampliamento è stata quella di sostituire al tetto esistente un nuovo tetto abitabile, che mantenesse l’imposta di gronda esistente ma avesse una inclinazione accentuata del 77%, pari a 37°59’, raggiungendo l’altezza massima consentita dai parametri urbanistici, rendendo così fruibile lo spazio al suo interno. Al primo piano, così realizzato, è previsto uno spazio comune che disimpegna lo sbarco della scala con funzione di area hobby – studio, 3 camere da letto, 1 antibagno, con lavabi e doccia, collegato a 2 bagni.

Il carico anche visivo dell’attuale falda in latero-cemento viene sostituito da un vuoto (il terrazzo verde) e da un tetto a 2 falde, elemento che risulterà leggero e articolato, grazie alla presenza degli abbaini sul lato est e sul lato ovest del fabbricato, con molte superfici vetrate a trasmettere un’immagine contemporanea e tecnologica.

L’abbaino sul fronte sud, a servizio di una delle camere da letto, è centrato esattamente sopra al vuoto del portico d’ingresso e dialoga con questo, sovrapponendosi e valorizzandone l’immagine privilegiata di accesso principale alla residenza. Il vuoto incorniciato del portico d’ingresso sul prospetto est, ha guidato la progettazione e il dimensionamento della copertura.

Il tetto è stato progettato a livello planimetrico e di trabeazione simmetricamente rispetto al vano scala in modo da inserire nella fascia centrale gli spazi serventi di collegamento verticale (lato ovest) e dei bagni (lato est) e, nelle 2 fasce laterali i 4 ambienti serviti: lo spazio comune e le 3 camere da letto.

Datasi la regola si sono coniugate le scelte compositive in base alle esigenze, generando soluzioni differenti sulle 2 facciate, legate però ad uno stesso modulo dimensionale. Il nuovo portico posteriore che consente di ampliare la terrazza verde, riprende così la misura di quello anteriore e si ferma sull’allineamento del vano scala.

Sul lato est sarà realizzato un nuovo volume interrato a creare una terrazza per la zona giorno che, in corrispondenza della zona destinata a cucina, sarà porticata in quanto 4 dei 5 pilastri, partenti dalla platea armata, continueranno fino al livello dell’attuale gronda di copertura e su di essi sarà collocato un solaio alla quota dell’esistente a prolungare la terrazza a verde pensile, accessibile dalle portefinestre del nuovo sottotetto abitabile.

Si vuole realizzare una soluzione che pur aumentando la dimensione consegni un’immagine di leggerezza e luminosità, per questo si pensa di rivestire il nuovo volume con delle lastre grecate in alluminio.

Sul lato nord la copertura a verde pensile denuncia la nuova identità “green” che ha guidato il progetto: un ampliamento con sopraelevazione, adeguamento funzionale e tecnologico, volto al risparmio energetico attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e il riciclo dell’acqua piovana.

Il fabbricato assume l’immagine dell’architettura sostenibile

INTERVENTI PREVISTI

PRIMO PIANO E COPERTURA

  • Completa demolizione della copertura esistente, mantenendo solo la correa armata in c.a., che costituirà la cordolatura di aggancio per la nuova copertura
  • Demolizione di una porzione di solaio sopra la scala esistente di collegamento con il seminterrato che serva per il collegamento verticale.
  • Realizzazione della prima rampa di scala di collegamento in c.a. con il pianerottolo sempre in c.a. collocato a quota +128cm dal finito di pavimento della zona giorno. Realizzazione della seconda rampa fino allo sbarco sul finito del pavimento del primo piano, a quota +336cm, in ferro piegato e verniciato a polveri.
  • Creazione della nuova copertura a doppia falda con timpani di chiusura, con dormienti, travi e arcarecci in legno lamellare vincolati con giunti a coda di rondine tagliati e sagomati per realizzare gli abbaini sul lato est e ovest. La stratigrafia prevede poi un tavolato da 3cm, la barriera al vapore, 20cm di lana di roccia, una listellatura di ventilazione da 4cm, un nuovo tavolato da 2cm, teli impermeabilizzanti e lastre grecate in alluminio Alubel 28.
  • Creazione di una facciata continua in alluminio e vetro in corrispondenza del vano scala, lato ovest in inclinazione di falda, dotata di sistema di oscuramento con tende veneziane motorizzate esterne.
  • Finestre e portefinestre, scorrevoli o a battente in alluminio bianco.
  • Sistemi di oscuramento e schermatura solare a lamelle metalliche orientabili modello Metalunic Griesser, scorrevoli in guide verticali e impacchettabili, come già previsto per il piano terra.
  • Gli abbaini e i timpani saranno realizzati con struttura in XLAM da 10cm isolata verso l’interno con 8cm di lana di roccia e doppia lastra di cartongesso e verso l’esterno con 10cm di lana, 4 di ventilazione, tavolato da 2cm teli impermeabilizzanti e lastre in alluminio aggraffate. Quindi l’ampliamento in sopraelevazione potrà godere dei benefici termo-igrometrici della parete ventilata.

VANO SEMINTERRATO, VERANDA PORTICATA E TERRAZZE

  • Sul lato est del fabbricato, previo scavo di sbancamento fino al livello delle fondazioni esistenti, sarà realizzata una platea armata su sottofondazione. Saranno poi gettati in opera i muri di contenimento in c.a. da 25cm interposti a telaio di travi e pilastri da 30, sempre in c.a., opportunamente collocati sugli assi delle strutture portanti dell’edificio esistente. Sarà poi gettato un solaio alla quota del pavimento del piano terra a creare una terrazza per la zona giorno che, in corrispondenza della zona destinata a cucina, sarà porticata in quanto 4 dei 5 pilastri, partenti dalla platea armata, continueranno fino al livello dell’attuale gronda di copertura e su di essi sarà collocato un solaio alla quota dell’esistente a prolungare la terrazza, accessibile dalle portefinestre del nuovo sottotetto abitabile.
  •  Sarà interrata una cisterna per l’accumulo dell’acqua piovana di circa 7000lt. La cisterna consentirà di raccogliere gli scarichi della copertura, quelli provenienti dal sistema a drenaggio continuo della terrazza a verde pensile e quelli degli scarichi delle condense dei collettori di distribuzione del canalizzato e degli split. L’acqua così accumulata sarà utilizzata per l’irrigazione del tetto verde, gli scarichi dei WC e la lavanderia.

COPERTURA A VERDE PENSILE

  • sopra al solaio di copertura dell’appartamento al piano terra, verrà realizzata una terrazza a verde pensile estensivo a risparmio idrico controllato, con sistema a drenaggio continuo che isola riducendo l’isola di calore. La stratigrafia prevede la posa dell’isolante con pelle tipo STIFERITE, uno strato di pendenza in c.a., guaina impermeabilizzante e anti radice, strato drenante di accumulo e smaltimento, telo filtrante separatore, terreno da coltivo ed inverdimento.

CLIMATIZZAZIONE E VMC

  • impianto idronico di climatizzazione invernale e estiva in Pompa di Calore aria/acqua/aria, realizzato con sistema canalizzato con unità interne nel controsoffitto nel piano terra e a mobiletto per il primo piano i sistemi di regolazione saranno distribuiti per singolo ambiente.
  • Impianto di Ventilazione Meccanica Controllata canalizzato a recupero di calore totale, costituito da una unità di trattamento dell’aria a captazione esterna con scambio termico con l’aria interna in uscita, ripresa dai bagni e dagli altri ambienti interni, controllo dell’umidità e della purezza, distribuzione nell’ambiente per mezzo di tubazioni nei controsoffitti e nei nuovi cavedi in cartongesso con immissione a livello del pavimento attraverso griglie di diffusione dell’aria trattata.
  • realizzazione dell’impianto elettrico secondo sistemi di controllo domotici.

IMPIANTO FOTOVOLATICO

  • si prevede la realizzazione di 2 impianti fotovoltaici, da 6 e da 11kW, uno per ogni unità immobiliare a servizio delle 2 utenze, collegati agli inverter e ai 2 contatori di produzione dedicati. Si prevede l’installazione di un doppio sistema di accumulo a batterie di circa 16kWh. La produzione da fonte rinnovabile sarà così disponibile per entrambi gli appartamenti e sarà utilizzata per far funzionare gli impianti meccanici clima, la ventilazione meccanica, le utenze domestiche e per ricaricare le automobili