2009 / 2010 – IL QUADRIFOGLIO (THE QUATREFOIL)
Private house, Voghera (PV) – Italy.
Dimension: 260.00 sqm. Including the walls
Secondo esperimento di edificio residenziale interamente realizzato con un nuovo sistema costruttivo a secco.

L’edificio, progettato in lunghezza, occupa la parte centrale del lotto.
La casa è aperta e si sviluppa su 5 livelli a piani sfalsati collegati da brevi rampe di scale rettilinee.
È scomponibile in tre volumi a pianta rettangolare, due dei quali, uniti dalla scala lungo il loro lato corto, e coperti a capanna costituiscono la parte “lunga” del fabbricato, il terzo, unito ai primi due per tutto il suo lato lungo, coperto con un’unica falda inclinata, è un piano ammezzato dove sbarca la prima rampa di scale di fronte all’ingresso.
L’ingresso fronteggia la scala ed è collocato sotto al lucernario, a destra si apre il volume del “living” con pranzo e soggiorno che è uno spazio a sé stante a doppia altezza a cui si accede scendendo tre gradini, questo ampio volume è coperto con un tetto a capanna in legno lamellare, il timpano verso SUD non è chiuso, incornicia una grande vetrata che segue le falde inclinate della copertura.
La quota tra i piani sfalsati si guadagna con una rampa di scale da 9 alzate.
La scala è collocata in posizione baricentrica e distribuisce verticalmente ed orizzontalmente l’accesso ai volumi che contengono gli alloggi; partendo dall’interrato a -0.85 metri in cui sono previsti un locale caldaia una lavanderia ed un locale di sgombero, si giunge alla quota +0.50 dell’ingresso e della cucina, da qui la rampa rettilinea consente di accedere all’ammezzato dove troviamo due camere da letto, un bagno e un terrazzo.

L’ultima rampa, che copre un dislivello di 1.75 metri, sbarca su un pianerottolo a sbalzo sulla zona giorno, collegato al sottotetto mansardato con camera da letto e bagno a cui si accede attraverso un disimpegno con gli armadi realizzati su misura sotto lo spiovente del tetto. Il vuoto sotto al volume della camera da letto crea un portico aperto, collegato con la cucina del piano terra e rivolto a NORD.

Il soffitto del vano scala è anch’esso vetrato e consente alla luce zenitale di piovere nel centro dell’abitazione.
Verso NORD era previsto un pergolato aperto in legno per l’ombreggiatura delle autovetture, poi non realizzato. Nella zona living sopra al soggiorno, verso la vetrata è stata fatta la predisposizione per montare un soppalco in legno studio libreria, anch’esso non ancora realizzato.

La struttura portante è un telaio di travi e pilastri in cemento armato con solai in latero cemento.

Per le pareti esterne è stato utilizzato un sistema a secco, costituito da pareti di tamponamento a doppia orditura metallica con rivestimento esterno in lastre di cemento rinforzato, e rivestimento interno con doppio strato di lastre in gesso rivestito. Questo sistema, facilita il cablaggio degli impianti e riduce il tempo di realizzazione. All’interno delle mura di soli 27 centimetri ci sono 18 cm di lana di roccia. La casa risulta ben isolata e molto economica da mantenere, all’avanguardia in termini di eco-sostenibilità e con un elevato livello di comfort ambientale.
La copertura dei tre volumi dell’abitazione è stata realizzata in legno lamellare. Coerentemente all’idea di costruire utilizzando un sistema che riducesse al minimo le lavorazioni umide e l’uso di materiale, Il tetto è stato assemblato completamente in opera. La soluzione più comoda era, senza dubbio, quella di fare arrivare delle capriate prefabbricate su cui avvitare il colmo, i dormienti e su questi la struttura primaria, ma per quanto detto sopra è stato adottato un sistema di incastri a coda di rondine che consentissero di assemblare in opera i puntoni, il colmo e le travi portanti di bordo evitando la posa di una capriata. La catena, alta rispetto alla base del triangolo così creato è stata avvitata per ultima a garantire la stabilità alle spinte in trazione o compressione.
La catena alta, e l’accentuata inclinazione delle 2 falde, nello spazio della zona notte, ha consentito di abbassare l’imposta del tetto creando l’effetto mansarda desiderato dai clienti che volevano toccare il legno e viverlo da vicino.
In Inverno, nelle giornate di sole, il volume collocato a Sud riceve i raggi del sole da Est da Sud e da Ovest accumulando calore. Lo spazio a doppia altezza agevola il movimento convettivo delle masse d’aria al suo interno. È stato inoltre realizzato un muro massivo in laterizio rivestito in binderi di Pietra bianca di Lione dello spessore di 60 cm (unico elemento realizzato con sistema tradizionale) per l’accumulo solare esattamente sotto al lucernario che si scalda per irraggiamento e cede il calore all’ambiente.
In estate anche nei giorni più caldi, aprendo le velux in falda, le vasistas nel seminterrato e le due vetrate a Nord e a Sud sotto alle capriate, grazie agli spazi aperti e interconnessi la ventilazione naturale attraversa tutta l’abitazione rinfrescandola.